
Jules Régis, nato nel 1998 a Palermo, è uno stilista franco-italiano.
Cresciuto a Parigi, ha studiato architettura prima di stabilirsi a Palermo, in Italia.
Forma scultorea, materialità e intuizione sono al centro del suo approccio progettuale. Segue le orme di creatori come Jean Prouvé e artisti come Alexander Calder, la cui influenza è particolarmente evidente nel nome della sua sedia "Calder Yellow". In un mondo sempre più serio e drammatico, le sue creazioni mirano a trasmettere un'energia positiva, a volte venata di ironia.
Il processo creativo di Jules Régis combina le tecnologie digitali con la passione per l'estetica vintage. Condivide la sua ricerca con artigiani indipendenti, come l'ultimo lattoniere di Palermo o una famiglia di impagliatori di sedie, e si impegna in amichevoli discussioni sulla fattibilità dei suoi progetti nelle officine dei quartieri popolari: con un falegname, un fabbro, un tappezziere, un ceramista... Senza mai perdere di vista l'obiettivo di una creazione formalmente libera, si muove tra design virtuale e know-how ancestrale o semi-industriale, affinando gradualmente forme e assemblaggi di materiali.
Il risultato sono oggetti dalle silhouette dinamiche, talvolta esaltate da colori audaci. Non prendersi troppo sul serio senza cadere nell'artificio, sperimentare con libertà: questa posizione gli permette di proporre un'arte di vivere ottimista e risolutamente contemporanea, pur dando l'impressione di una familiarità senza tempo. Il suo design si afferma come un'avanguardia, capace di trasformare la nostra vita quotidiana senza sacrificare la convivialità.
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